Roma – Conferenza: “Ritrovare il senso sacro della vita” – 19 ottobre 2018

Roma, 19 ottobre 2018

Immagine in evidenza

Conferenza di Bernard Rouch a Roma, il 19 ottobre 2018 ore 19.30

Nei tempi antichi, le persone vivevano a diretto contatto con la natura, in armonia con i suoi ritmi, consapevoli di essere parte di un insieme che percepivano pulsante di vita. L’uomo si sentiva fondamentalmente connesso agli altri, alla tribù e questa interconnessione si estendeva ad altri regni la cui sopravvivenza dipendeva dall’essere umano. Non c’era separazione tra uno spazio e un tempo dedicato al sacro e un altro dedicato alla quotidianità.  La parola « sacro » deriva dalla  radice indoeuropea « sac »  che significa mettere insieme. Unità degli uomini con Dio e degli uomini con gli uomini.

Nel corso dei secoli il profondo significato del sacro è stato perso, e templi e recinti sacri sono diventati il loro sostituto. Le loro mura hanno finito per cementare la separazione tra il sacro e il profano, limitando il primo ad alcuni eletti. Il sacro, questo senso di unità con la vita, è una nozione essenziale per l’equilibrio della nostra vita. La dispersione alla quale siamo sottoposti nella nostra vita quotidiana sempre più frenetica ci ha progressivamente allontanato dall’unione con noi stessi e con gli altri, portandoci sempre più verso la separazione, il timore dell’altro, la paura di noi stessi. 

È così facile vedere ciò che ci separa gli uni dagli altri, eppure basta cambiare la qualità del nostro sguardo sugli altri per vedere invece tutto ciò che ci avvicina e ci accomuna. 
Ritrovare il sacro significa, soprattutto, ricordarci che non siamo un’isola deserta ma che tutto il nostro essere è un microcosmo che non può vivere separato dal macrocosmo che lo circonda. Siamo parte integrante del Divino e respiriamo assieme a Lui. Possiamo dimenticare il sacro, scordarselo tante volte, ma l’ondata di vita che ci attraversa e ci mantiene vivi è costantemente all’opera per ricordarci che il sacro si manifesta anche e soprattutto attraverso di noi, anche nei gesti più semplici della nostra vita quotidiana.

Bernard Rouch ci accompagnerà in questo viaggio verso la riscoperta della sacralità di ogni singolo istante, attraverso l’unione degli opposti e il ritrovare questo triplice senso di unità: con noi, con gli altri e con Dio. Cercheremo in particolare di:

  • Rimetterci al centro del nostro essere, nel nostro cuore perché se i nostri occhi impareranno a guardare attraverso il sole del nostro cuore anche le ombre scompariranno.
  • Imparare a essere presente agli altri e vederli non come penso che siano, ma come sono nella loro essenza. 
  • Ritrovare uno sguardo nuovo sul mondo che ci circonda per poterci meravigliarci del miracolo permanente della creazione.

Bernard Rouch è ricercatore spirituale e terapeuta dell’anima.
Nato a Montpellier (Francia) nel 1968, ha conosciuto fin dalla primissima infanzia la filosofia spirituale indiana, trascorrendo molti periodi nei monasteri tibetani.
Fin dall’adolescenza ha sviluppato una grande sensibilità nell’approccio dei corpi sottili e delle realtà di tipo energetico e metafisico, frequentando il gruppo originale che ha riscoperto le antiche “Terapie Egizio – Essene”.
E’ laureato in Ingegneria Fisica e ha conseguito un Master all’École Nationale Supérieure des Télécommunications di Parigi. Dal 1993 insegna a gruppi di allievi sempre più numerosi, sia all’estero, in Francia, in Spagna, e in Quebec (Canada) sia in Italia.

Dettagli dell’evento:

Data e ora: 19 ottobre 2018 dalle 19.30 alle 21.30 h
Luogo: Casa La Salle – Via Aurelia, 472 – Roma Metropolitana linea A stazione “Cornelia”.
Costo: offerta libera

Siamo sempre a tua disposizione per qualsiasi ulteriore informazione.

Francesca Romana Micocci
Cell: 3391920192
email: [email protected]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.